Link sponsorizzati Un apriscatole è un attrezzo usato per aprire le lattine. Sebbene la conservazione del cibo nelle lattine di alluminio fosse in uso almeno fin dal 1772 in Olanda, il primo fu brevettato solo nel 1855 in Inghilterra e nel 1858 negli Stati Uniti. OriginiQuegli apriscatole erano semplicemente dei coltelli modificati, ma è possibile trovarli in vendita ancora oggi. Il primo apriscatole a essere dotato di una ruota affilata rotante, che scorreva lungo il bordo della lattina tagliandone il coperchio, fu inventato nel 1870, ma il suo utilizzo era alquanto complesso. Nel 1925 ci fu una svolta quando venne aggiunta una seconda ruota dentellata che manteneva la prima vicina al bordo. Questo design facile da usare divenne uno dei più comuni modelli di apriscatole. Attorno alla Seconda Guerra Mondiale vennero sviluppati molti apriscatole per uso militare, ad esempio i modelli Americani P-38 e P-51. Avevano un design robusto e semplice: la presenza di un coltello pieghevole e l’assenza del manico riducevano le loro dimensioni in maniera significativa. Gli apriscatole elettrici furono introdotti nei tardi anni ’50 ed ebbero molto successo. Lo sviluppo di nuovi tipi di apriscatole continua tutt’oggi, con la recente introduzione di un modello con lama laterale. Conservare il cibo in barattoli di latta era già in uso nella Marina olandese almeno dal 1772. Prima del 1800, nei Paesi Bassi, c’erano già piccole fabbriche che producevano salmone in scatola. Il salmone appena pescato veniva pulito, bollito in salamoia, affumicato e infine collocato in scatole di ferro stagnato. Il salmone in scatola era conosciuto anche al di fuori dei Paesi Bassi, e nel 1797 una società inglese rifornì uno dei propri clienti con 13 lattine, ordine eccezionale per l’epoca. La conservazione del cibo in barattoli di latta venne brevettata da Peter Durand nel 1810. Il brevetto fu poi acquistato nel 1812 da Bryan Donkin che creò la prima fabbrica al mondo di inscatolamento a Londra, nel 1813. Nel 1820, il cibo in scatola era un articolo di uso comune in Gran Bretagna e Francia e dal 1822 anche negli Stati Uniti. I primi barattoli erano contenitori robusti, che pesavano più del cibo che contenevano e richiedevano un notevole ingegno per essere aperti, usando qualsiasi strumento a disposizione. Le istruzioni su quei barattoli dicevano: “tagliare attorno al coperchio in alto, vicino al bordo esterno, con martello e scalpello”. A levaApriscatole simili a quelli moderni iniziarono a comparire nel 1850 e avevano un design primitivo, a forma di chela o “a leva”. Nel 1855 Robert Yeates, un fabbricante di posate e strumenti chirurgici di Trafalgar Place West, Hackney Road, nel britannico Middlesex, mise a punto il primo apriscatole a forma di chela, con uno strumento ad azionamento manuale che si fissava attorno alla parte superiore delle lattine di metallo. Nel 1858, un altro apriscatole a leva di una forma più complessa fu brevettato negli Stati Uniti da Ezra Warner di Waterbury, Connecticut. Si trattava di un falcetto affilato che doveva essere spinto nel barattolo per segare il coperchio attorno al bordo. Un fermo impediva al falcetto di penetrare troppo a fondo nel barattolo. L’apriscatole era costituito da più parti che potevano essere sostituite se si usuravano, soprattutto il falcetto. Questo tipo di apriscatole è stato utilizzato dall’esercito statunitense durante la guerra civile americana (1861-1865), ma la sua lama a falcetto sprovvista di protezione era ritenuta troppo pericolosa per l’uso domestico. Un apriscatole per uso domestico detto “a testa toro” fu progettato nel 1865 e veniva venduto assieme alle scatolette di manzo marinato Bully. L’apriscatole era in ghisa e aveva una struttura molto simile a quello di Yeates ma una forma più artistica, il primo passo verso il miglioramento dell’aspetto estetico degli apriscatole. Il design a testa di toro venne prodotto fino agli anni ’30, e ne fu creato anche uno con forma a testa di pesce. A rotellaIl primo apriscatole a rotella fu brevettato nel luglio del 1870 da William Lyman di Meriden, nel Connecticut, Stati Uniti e prodotto dalla ditta Baumgarten nel 1890. Il barattolo doveva essere attraversato nella parte centrale dalla barra di metallo tagliente dell’apriscatole; poi bisognava regolare la lunghezza della leva per adattarla alle dimensioni del barattolo e fissarla con il galletto. La parte superiore del barattolo veniva tagliata premendo la rotella di taglio vicino al bordo e ruotandola lungo il coperchio. La necessità di forare prima il barattolo era una seccatura, perciò questo tipo di apriscatole non è sopravvissuto fino a giorni nostri. Nel 1925, la Star Can Opener Company di San Francisco, in California, migliorò il design di Lyman con l’aggiunta di una seconda ruota dentata che consentiva una presa più salda sul bordo del barattolo. Questa aggiunta è stata così efficace che questo modello è in uso ancora oggi. Mentre tutti gli apriscatole precedenti richiedevano che una mano tenesse fermo il barattolo, questo modello era in grado sia di tenere fermo il barattolo, sia di aprirlo. Il primo apriscatole di questo tipo fu brevettato nel 1931 dalla Bunker Clancey Company di Kansas City, Missouri, e venne quindi chiamato il “Bunker”. Era dotato di un manico a pinza, che ora è diventato di serie, per afferrare saldamente il barattolo mentre si gira la vite e la rotella tagliente incide il coperchio lungo il bordo. La ditta Bunker fu poi assorbita dalla Rival Manufacturing Company, anche questa di Kansas City, nel 1938. ElettricoIl primo apriscatole elettrico fu brevettato nel 1931 e prodotto seguendo il design di quello a rotella. Gli apriscatole prodotti negli anni ‘30 furono pubblicizzati come in grado di rimuovere i coperchi da più di 20 lattine in un minuto, senza rischio di farsi male. Tuttavia riscossero poco successo. Furono poi reintrodotti nel 1956 da due società californianane, e anche la Klassen Enterprises di Centreville in seguito creò un modello elettrico da parete, ma il suo design complesso risultò impopolare. Lo stesso anno, Walter Hess Bodle inventò un dispositivo autonomo che combinava un apriscatole elettrico e un affilacoltelli. Lui e la sua famiglia costruirono il prototipo nel garage, mentre la figlia Elizabeth ne curò il design. Fu prodotto con il marchio “Udico” della Union Die Casting Co. di Los Angeles usando i colori rosa fenicottero, verde avocado e blu marino di moda all’epoca. Questi apriscatole furono introdotti sul mercato nel periodo di Natale ed ebbero un successo immediato. Altri articoli "In Offerta" |